Spaghetti con pesto di zucchine, gamberetti e pomodorini

Un’accoppiata vincente in cucina, zucchine e gamberetti ma con l’aggiunta di un tocco in più: i pomodorini che conferiscono a questo piatto un gusto raffinato e delicato al tempo stesso.
Veloce e molto semplice da realizzare, caratteristica principale di questo piatto è un profumatissimo pesto di zucchine che accentua il delizioso sapore dei gamberetti accompagnati dai pomodorini.
Perfetto sia per pranzo che per cena, con questi ingredienti potrebbe essere definito “primo piatto estivo” ma noi lo prepariamo ogni volta che ci scatta la voglia di “qualcosa di buono”.
Volete prepararli con noi?


Ingredienti per 4 persone
400 grammi di spaghetti
200 grammi di gamberetti
180 grammi di zucchine grattugiate
120 grammi di pomodorini
100 millilitri di olio extravergine d’oliva
40 grammi di pinoli
30 grammi di pecorino romano
30 grammi di parmigiano
8 foglie di basilico
1 spicchio d’aglio
sale q.b.

Preparazione
Preparate il pesto di zucchine unendo in un frullatore le zucchine grattugiate, i pinoli, il basilico, il parmigiano, il pecorino, l’olio ed un pizzico di sale, fate andare fino ad ottenere un composto cremoso.
In una padella aggiungete l’olio, uno spicchio d’aglio e fate rosolare i pomodorini, aggiungete i gamberetti e fate andare a fuoco medio per qualche minuto.
In una capiente pentola portate a bollore acqua e sale, tuffateci gli spaghetti; scolateli al dente aggiungeteli alla padella con i pomodorini e gamberetti e mantecate.
Aggiungete il pesto di zucchine e continuate la mantecatura aggiungendo un po’ d’acqua di cottura nel caso in cui gli spaghetti risultassero secchi.
Impiattate, servite e gustate!
Anna & Alessia

Rigatoni ai calamari con crema di patate e pecorino

L’amore per la pasta è un fatto nazionale, la portiamo sulle nostre tavole almeno una volta al giorno.
Una preparazione classica che tutti amano; infinite sono le sue forme come infiniti sono i modi di condirla; quello che vi proponiamo oggi è una “prova” molto ben riuscita, un delizioso incontro tra terra e mare, adatto a tutti i palati e molto particolare.
Volete prepararla con noi ?

Ingredienti per 4 persone
400 grammi rigatoni
400 grammi di patate
200 grammi di calamari tagliati ad anelli
90 grammi di olio e.v.o. q.b.
80 grammi di pecorino
1 spicchio d’aglio
sale q.b.
pepe q.b.
prezzemolo tritato q.b.
Preparazione
Pelate le patate, tagliatele a cubetti e lessatele in abbondante acqua salata, una volta pronte scolatele ricordandovi ti tenere da parte l’acqua di cottura.
Mettete a bollire dell’acqua salata dove cuocerete i rigatoni.
Nel frattempo in un minipimer o in un frullatore unite le patate lesse, il pecorino, un pizzico di sale, una manciata di pepe, l’olio e.v.o. e mezzo bicchiere d’acqua di cottura, frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto cremoso.
Versate i rigatoni nell’acqua e durante la cottura prendete una padella, versare dell’olio, aggiungete uno spicchio d’aglio e cuocete i calamari per circa 5 minuti.
Unite i rigatoni cotti al dente, la crema di patate e pecorino ed un po’ d’acqua di cottura per mantecate il tutto.
Decorate con un po’ di prezzemolo, servite e preparatevi a gustare questo primo piatto delizioso.
Anna & Alessia

Gusto al primo assaggio con le trofie al forno, speck, provola e noci

Un primo piatto tutto gusto, trofie al forno con speck, provola e noci, veloce da preparare estremamente saporito, forse ancora più buono se gustato il giorno dopo.
Stupirete i vostri ospiti con semplicità con un piatto ricco, delicato e corposo al tempo stesso soprattutto adatto per qualsiasi occasione.
Non vi resta che prepararle.

20170122_200709
Ingredienti per sei persone
500 grammi di trofie
500 grammi di besciamella
150 grammi di speck a cubetti
125 grammi di provola
12 noci tritate
Olio extravergine d’oliva q.b.
Parmigiano q.b.
Burro q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Preparazione
In una pentola ampia mettete a bollire dell’acqua con un pugno sale, quando sarà in ebollizione tuffateci le trofie fatele cuocere scolandole quando saranno al dente.
Versate un filo di olio in una casseruola e fate rosolare per qualche minuto lo speck a cubetti e le noci tritate grossolanamente; aggiungete le trofie, la provola affumicata tagliata a cubetti, 3/4 di besciamella; aggiustate con sale e pepe ed amalgamate bene il tutto.
Trasferite le trofie cosi condite in una pirofila da forno, aggiungete sulla superficie petali di burro, parmigiano e la besciamella rimasta.
Infornate a 180° per 20 minuti e portate in tavola.
Buon appetito.
Anna & Alessia

Mari e monti a tavola con linguine, gamberetti, zucchine e pomodorini Pachino

Un piatto adatto ad ogni occasione, leggero, gustoso, per lo più estivo e molto molto elegante, linguine con gamberi, zucchine e pomodorini Pachino; leggeri, gustosi e versatili ed in più hanno anche poche calorie.
Un classico della cucina italiana che unisce i profumi del mare con i sapori della terra; il successo è assicurato.

img-20160702-wa0022
Ingredienti per quattro persone
500 grammi linguine
300 grammi gamberetti sgusciati
300 grammi di zucchine
300 grammi pomodorini Pachino
2 spicchi d’aglio
1 mazzetto di prezzemolo
½ cipolla
½ bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

img-20160702-wa0032
Preparazione
In una padella aggiungete un cucchiaio d’olio, la cipolla tritata e fatela rosolare; aggiungete i pomodorini tagliati a metà, fateli appassire ed aggiustate con sale e pepe.
Mettete i pomodorini appena preparati da parte e nella stessa padella schiacciate uno spicchio d’aglio, fatelo rosolare, aggiungete le zucchine tagliate a cubetti aggiustate di sale e pepe; ultimata la cottura unite i pomodorini messi da parte in precedenza.
In un’altra padella aggiungete dell’olio, unite i gamberetti, spolverizzate con del prezzemolo tritato, fate soffriggere per pochi minuti, quindi sfumate con il vino e togliete dal fuoco.
Amalgamate gamberetti, pomodorini, zucchine e fate insaporire per pochi minuti su una fiamma media.
Lessate le linguine al dente, unitele al condimento fino a completare la cottura delle linguine a fuoco vivace.
Impiattate decorando con una spolverata di prezzemolo.
Buon appetito.
Anna

Colore e profumo per un primo piatto delizioso, mezze penne rigate con gamberi e zafferano al profumo di limone

Avere lo chef personale a casa è decisamente una gran cosa, cosi sabato sera Lele ha dato spazio alla fantasia ed ha preparato uno dei suoi primi piatti migliori: mezze penne con zafferano e gamberi al profumo di limone.
Un piatto colorato e profumatissimo, veloce da preparare dal gusto pieno, corposo e ricco di sapori.

IMG-20160220-WA0034
Ingredienti per 4 persone
600 grammi di gamberi
400 grammi di mezze penne rigate
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
1 bustina di zafferano
1 ciuffo di prezzemolo
Prezzemolo tritato q.b.
Scorza di limone grattugiata q.b.
Pistacchi in granella q.b.
Sale q.b.

IMG-20160220-WA0029
Preparazione
Riempite una pentola d’acqua salatela, portatela ad ebollizione ed aggiungete la pasta.
Mentre la pasta cuoce, prendete una padella, aggiungete l’olio, unite prezzemolo e lo spicchio d’aglio, fate andare a fuoco moderato.
Sgusciate i gamberi, eliminate il budello nero e tritateli in modo grossolano, tenetene alcuni da parte per la decorazione finale.
Appena l’olio inizia a sfrigolare, unite i gamberi e saltate il tutto per pochi secondi, aggiungete lo zafferano e bagnate il tutto con un po’ d’acqua di cottura della pasta che renderà il vostro sugo più cremoso, lasciate cuocere a fuoco vivace.
Scolate la pasta ed aggiungetela alla padella con il sugo di gamberi; rimuovete l’aglio, aggiungete dell’altro prezzemolo tritato e saltate il tutto per pochi secondi.
Spegnete il fuoco e grattugiate sulla pasta la scorza di limone.
Impiattate decorando con granella di pistacchi, un ciuffo di prezzemolo ed i gamberi lasciati precedentemente da parte.
Servite e godetevi i complimenti dei vostri ospiti.
Anna

C’erano una volta “I 3 Pastai” …

… sembra l’inizio di una fiaba, per fortuna I 3 Pastai sono una realtà.

La pasta, per gli italiani è il piatto principe, ciò che ci rappresenta in tutto il mondo, uno degli alimenti più Made in Italy che esista; ma soprattutto rappresenta il momento di convivialità e socialità per eccellenza ed è consumata non solo fra le quattro mura domestiche ma anche fuori.

Collage

La presenza di aziende come I 3 Pastai consente la continuità di una tradizione che resiste nonostante i cambiamenti della società, dei consumi e dei costumi.

I 3 Pastai nasce dall’esperienza pluridecennale di persone con un progetto comune in mente: creare un prodotto fresco, di eccellente qualità, legato alle tradizioni ed alle origini del territorio.

1377365_217742078395208_1202800420_n

L’utilizzo di materie prime selezionate e controllate da personale specializzato è sicuramente il punto di forza dell’azienda; questo permette di preparare prodotti di ottima qualità tra i quali troviamo pasta fresca come fettuccine, spaghetti, lasagne, ma anche gnocchi, ravioli e tortelloni.

2

Importante la varietà di pasta ripiena che viene prodotta da I 3 Pastai soprattutto perché il ripieno, come insegna la tradizione, è rigorosamente fatto a mano a partire dalla cottura di carni e verdure proprio come si fa a casa, creando così prodotti di ottima qualità, sinonimo di genuinità e freschezza

Immagine1

La produzione segue rigorosamente le regole riguardanti l’igiene e la sicurezza in azienda ed è alla base di ogni scelta produttiva che permette a I 3 Pastai di ottenere prodotti di alta qualità, sinonimo di genuinità e freschezza.

Collage1

La distribuzione capillare dei nostri prodotti avviene grazie ad un parco mezzi a temperatura controllata, in grado di garantire un corretto trasporto presso tutti i punti vendita.

Passione, cura ed esperienza rendono i prodotti dell’azienda I 3 Pastai unici.

Se non si vuole rinunciare ai sapori di una volta, sulla tavola non può mancare la pasta de I 3 Pastai (www.i3pastai.it).

Anna &  Alessia

Una rivoluzione nel modo di mangiare ? Dolce Vita “la pasta buona che non ti pesa”.

La pasta è la regina della cucina ma molto spesso viene bandita dalle tavole; si dice che, se non consumata nelle giuste quantità, possa far ingrassare.
Finalmente una novità: un tipo di pasta che “aiuta a dimagrire”, buona come quella tradizionale ma con un piccolo segreto, il chitosano.

3
Il chitosano è una fibra naturale ricavata dalle corazze di aragoste, gamberi, molluschi e granchi, del tutto naturale e già utilizzata come integratore per la perdita del peso.
Un pomeriggio a Milano, uno showcooking organizzato da Scuola di Cucina di Sale & Pepe per farci conoscere, assaggiandola, la Pasta Dolce Vita.

1
Spaghetti con ragù di mare in bianco al prezzemolo, ecco il piatto che ci ha sapientemente illustrato la chef Monica Sartoni Cesari con l’aiuto di Eva Golia ed Elenoire Casalegno che non è solo bella ma, udite udite, da buona romagnola, sa anche cucinare.

20150505_172050
Partendo dalla preparazione del ragù a base di seppie, gamberi e rana pescatrice fino alla cottura degli spaghetti Dolce Vita, compreso qualche trucchetto del mestiere che, in cucina aiuta sempre.
Al palato la pasta è ottima; cottura, gusto e tenuta rimangono inalterati pur essendo presente il chitosano.

2
Due formati: penne rigate e spaghetti, in confezioni da 500 grammi; il tempo di cottura per gli spaghetti 9-11 minuti, per le penne rigate 10-12 minuti, in Italia è distribuita da Inuvance.

Collage
Finalmente la pasta diventa il alleato per rimanere in forma.
Anna & Alessia

N’copp o Vesuvio il piacere della cucina partenopea: pasta, patate, provola e cozze

La fantasia e la creatività della gente napoletana e tutta racchiusa in questo delizioso piatto, il giusto equilibrio tra cucina di terra e cucina di mare.
Al solo assaggio il pensiero vola a Totò, Sofia Loren, al Vesuvio, al mare ed al sole perchè la cucina partenopea non ha nulla da invidiare a nessuno.

Pasta fagioli e cozze

Ingredienti
60 grammi di pasta
150 grammi di patate gialle
25 grammi di guanciale
40 grammi di Olio EVO
20 grammi di provola
300 grammi di cozze
1 cipolla bianca
brodo vegetale q.b.
paprika q.b.
pepe nero q.b.
sale q.b.

Preparazione
Soffriggete in una pentola con poco olio la cipolla tagliata finemente ed il guanciale.
Non appena la cipolla sarà imbiondita aggiungete le patate precedentemente tagliate a tocchetti.
Fate cuocere per qualche minuto, facendo attenzione che non si attacchi nulla sul fondo della pentola.
Quando le patate saranno cotte, aggiungete del brodo vegetale poco alla volta in base all’occorrenza.
Portate ad ebollizione e buttateci la pasta mescolando di tanto in tanto.
Aggiungete la provola, le cozze e la paprika piccante, aggiustate con sale e pepe.
Non appena il formaggio sarà ben sciolto servite il tutto ben caldo.
Buon appetito !
Anna & Alessia

Facciamo un giro tra le regioni della nostra bella Italia: Anelletti alla Siciliana

La Sicilia, una delle nostre splendide isole, dove sole e buona cucina non mancano.
E proprio a proposito di cucina siciliana vi regalo la ricetta degli Anelletti alla Siciliana al forno, un piatto unico che con l’abbondanza dei suoi ingredienti rappresenta molto bene la terra siciliana.
Cucinare questo piatto riporta alla memoria i pranzi domenicali, quelli in cui famiglie molto numerose si riuniscono al tavolo da pranzo per trascorrere insieme, tra le chiacchere degli adulti e gli schiamazzi dei bambini, la giornata di festa per eccellenza.

a11

Ingredienti per 10 persone
500 grammi di anelletti siciliani
500 grammi di carne macinata mista
500 millilitri di passata di pomodoro
300 grammi di pisellini (anche surgelati)
140 grammi di pancetta tagliata a dadini
80 grammi di pecorino fresco tagliato a dadini
80 grammi di pecorino stagionato grattugiato
80 grammi di parmigiano grattugiato
300 millilitri di besciamella
1 costa di sedano
1 carota grande
1 porro
2 melanzane medie
1 manciata abbondante di pinoli
mezzo bicchiere di vino bianco
olio d’oliva q.b.
basilico tritato q.b.
prezzemolo tritato q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
Per la besciamella:
400 millilitri di latte
3 cucchiai di farina
1 cucchiaio di burro
Noce moscata q.b.

Preparazione
Lavate le melanzane e tagliatele a dadini, mettetele in una terrina e spolveratele con del sale fine.
Fate perdere l’acqua alle melanzane appoggiandoci sopra un peso e lasciate riposare per un’ora.
Passate alla preparazione del ragù di carne; preparate il soffritto tritando finemente il sedano, la carota ed il porro, metteteli a soffriggere in un tegame ampio con 5 cucchiai di olio d’oliva.
Appena il trito di verdure sarà leggermente dorato aggiungete la carne, fatela rosolare, regolate di sale e pepe.
Sfumate con il vino bianco, aggiungete la polpa di pomodoro, il basilico tritato.
Lasciate cuocere per un’ora e mezza a fiamma bassa.
Mettete i pisellini in un tegame con olio d’oliva insieme alla pancetta, cuoceteli per 5 minuti su fiamma vivace, successivamente abbassate la fiamma, salate e aggiungete il prezzemolo tritato, coprite e proseguite la cottura per una ventina di minuti.
E’ arrivato il momento della besciamella; fate sciogliere il burro in un tegamino con fondo antiaderente, aggiungete la farina e la noce moscata e aggiungete gradualmente il latte.
Cuocete fino a che non inizia ad addensarsi quindi togliete il tegamino dal fuoco.
Prendete le melanzane, scolatele e passatele sotto l’acqua; asciugatele strizzandole con delicatezza.
In una grande padella col fondo antiaderente versate dell’olio, scaldatelo e friggetevi le melanzane, quando sono belle dorate ed hanno fatto la crosticina scolatele e mettetele sulla carta assorbente.
Ci siamo è il momento dei nostri anelletti.
Preparate un pentola capiente, riempitela con acqua e salatela, al bollore buttate gli anelletti; ricordate che la cottura deve essere al dente.
Accendete il forno a 200 gradi
Scolate gli anelletti conditeli con il ragù, i pisellini e la pancetta, la besciamella e le melanzane, aggiungete i pinoli, il pecorino fresco e quello stagionato e mescolate bene il tutto.
Imburrate una teglia e versatevi la pasta condita, distribuite il parmigiano su tutta la superficie degli anelletti.
Infornate e cuocete per venti minuti.

A questo punto non resta che dire … buon appetito !

Anna & Alessia