Golosa treccia salata

E’ sempre buona una torta salata, ma se volete dargli un “tocco in più” visto che “anche l’occhio vuole la sua parte” beh provate a cambiargli forma, e voilà la treccia salata.
Per il ripieno non c’è da preoccuparsi, come tutte le torte salate può essere considerata una “svuota frigo”, potete utilizzare qualsiasi ingrediente a seconda dei vostri gusti, nel nostro caso abbiamo utilizzato un classico, prosciutto cotto e formaggio cremoso.
Non ci resta che proporvi la nostra meravigliosa di bontà.


Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
2 etti di prosciutto cotto
Formaggio spalmabile q.b.


Preparazione
Stendete il rotolo di pasta sfoglia, dividetelo in tre parti uguali tagliando per il lato più lungo, su ogni striscia spalmate il formaggio cremoso ed aggiungete il prosciutto cotto.
Arrotolate ogni striscia sempre dal lato lungo in modo da chiudere il ripieno all’interno.

Incidete la pasta sempre nel lato lungo, ora unite le tre strisce in modo da creare una treccia che sigillerete alle due estremità.
Poggiate la treccia su una placca ricoperta di carta forno, spennellatela con l’uovo ed infornate per 30 minuti a 180°.
La vostra treccia salata è ora pronta da servire.

Buon appetito.

Anna & Alessia

Torta Intrecciata salata

Pasta sfoglia ed un pizzico di fantasia per una ricetta supergolosa; facile e veloce da preparare; perfetta per quando scatta la voglia di qualcosa di buono ma si ha poco tempo.
La nostra torta intrecciata salata può essere preparata in anticipo e tenuta in frigorifero fino a poco prima di infornare.
La “ricetta perfetta” per fare una figura strepitosa, lasciare i vostri ospiti stupiti … con pochissima fatica.
Pronti a stupire tutti con la semplicità?


Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
150 grammi di prosciutto cotto
200 grammi di formaggio filante tipo scamorza
1 uovo

Preparazione
Srotolate la pasta sfoglia lasciandola sulla carta forno; al centro appoggiate il prosciutto cotto e la scamorza; nella parte non coperta effettuate dei tagli leggermente obliqui formando delle strisce di circa 1 cm di altezza, sovrapponetele alternandole per ottenere l’effetto intrecciato.
In una ciotolina sbattete l’uovo e spennellate la torta intrecciata; infornate a 180° per circa 15-20 minuti o fino a che non risulterà gonfia e dorata.
Buon appetito.
Anna & Alessia

Bicchierini con formaggio e salmone

Siete alla ricerca di un antipasto speciale ?
Ecco un’alternativa ai soliti salatini, una ricetta semplice e veloce, pochi ingredienti per un risultato spettacolare, un finger food diverso dal solito.
Questi deliziosi bicchierini possono essere preparati in anticipo e si conservano in frigorifero fino al momento di servirli, ottimi per accompagnare un semplice aperitivo o il buffet di Capodanno.
Volete stupire i vostri ospiti ? Non vi resta che seguire la ricetta.

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Ingredienti
2 cucchiai di salmone affumicato tagliato a striscioline (abbiamo optato per lo scozzese Kinglas Deluxe)
2 cucchiai di formaggio cremoso tipo Philadelphia
1 cucchiai di panna acida
Succo di mezzo limone
Aneto fresco q.b.
Olio Extra Vergine di Oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

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Preparazione
In una ciotola mescolate il formaggio cremoso, la panna acida, il succo di limone ed aggiustate di sale.
Condite il salmone con sale e pepe e un filo di olio d’oliva, riempite il bicchierino con la crema di formaggio, aggiungete il salmone a striscioline, decorate con l’aneto e servite.
E aperitivo sia !
Anna & Alessia

Suggerimenti:
E’ possibile sostituire l’aneto con uova di salmone.
E’ possibile usare del cetriolo fresco a dadini al posto del limone.

L’età non conta, a meno che tu non sia un formaggio

Una leggenda racconta che un mercante arabo si incamminò in un viaggio attraverso il deserto, per sfamarsi durante il viaggio portò con sé, in una bisaccia ricavata dallo stomaco di una pecora, del latte. Il calore della zona, gli enzimi della bisaccia ed il suo movimento acidificarono il latte trasformandolo in formaggio.
Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata, oggi si contano circa migliaia di tipi di formaggi diversi molti dei quali ritroviamo sotto il marchio Non Toccatemi il Formaggio; qui sono raccolti molti prodotti caseari di qualità, formaggi italiani ed europei; oltre 180 formaggi tra italiani, inglesi svizzeri e francesi.
Prodotti artigianali attentamente selezionati tra formaggi cagliati e stagionati, preparati da artigiani attenti soprattutto alla qualità della materia prima. Con Non Toccatemi il Formaggio è come fare il giro del mondo, si può partire dall’Italia con il Blu di Bagnoli, il Bettelmatt d’alpeggio, il Gregoriano, il Gran Nuraghe ed il Vastedda della Valle del Belice; fare un salto in Francia con un classico Brie o il Roquefort; passare Oltremanica dove possiamo trovare lo Stilton inglese e lo Shropshire al Porto e uva di Corinto; non mancano certo le Alpi Svizzere con un gustoso Emmenthal d’alpeggio; si può dire con certezza che sotto il marchio Non Toccatemi il Formaggio ritroviamo una vera e propria fonte di gusto.

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Ho avuto il piacere di assaggiare il Blu di Bagnoli, un formaggio caprino italiano con una particolare caratteristica: le nobili muffe dell’erborinatura che si ottengono “inoculando”, in fase di lavorazione, il penicillium roqueforti; la forma viene poi avvolta in garze di cotone impregnate di vino Friularo Passito di Bagnoli di Sopra ed infine spolverato con frutti di bosco e fiori di malva.
Il Friularo Passito del Dominio di Bagnoli è un vino rosso rubino, un rosso amabile tendente al dolce, prodotto con il 90% di Raboso del Piave ed il 10% da altri vitigni a bacca rossa.
Essendo un formaggio fresco non è pensabile farlo stagionare per più di sei giorni ed è anche consigliabile mangiarlo nel giro di pochi giorni.
Perfetto per l’abbinamento con alimenti dolci come panna montata, cioccolato o pane alle nocciole.

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Una bella scoperta è lo Shropshire al Porto e uva di Corinto, un formaggio a pasta molle fatto con latte bovino, la forma privata dalla buccia viene invecchiata nel Porto, lasciata stagionare per non più di dodici settimane e consumato nel giro di pochi giorni dalla fine della stagionatura.
Alla vista si presenta con un piacevole contrasto di colori, la pasta è di un arancio intenso dato dall’utilizzo dell’annatto, un carotenoide estratto da una pianta spontanea dell’Amazzonia, la Bixa orellana che si abbina perfettamente con il verde muffato del penicillium roqueforti che viene inoculato in fase di lavorazione.
Al termine dell’affinamento la forma viene rivestita in superficie con uva di Corinto; questo permette di avere una gustosa gamma aromatica dell’erborinatura per le infiltrazioni che avvengono lungo i canali verde-bluastri donando al formaggio dolci note di caramello e cioccolato.
E’ un tipico “formaggio da meditazione” che si abbina perfettamente a vini di passitura estrema.

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Una piacevole scoperta il marchio Non toccatemi il Formaggio che permette di conoscere una vasta gamma di formaggi e prodotti caseari che arricchiranno piacevolmente le nostre tavole.
Anna

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Sfiziosità da aperitivo: panzerottini di sfoglia ripieni di patate e formaggio

Ma quanto mi piace preparare gli appetizer, se poi la ricetta è semplice, veloce da realizzare e soprattutto ottima, beh sarà un sicuro successo.
Questi panzerottini sono un finger food insolito e molto sfizioso.
Adatto a tutti i palati, un sapore delicato e stuzzicante che renderà un normale aperitivo un esplosione di gusto.

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Ingredienti per 4 persone
150 grammi di caciotta
2 patate
1 rotolo rettangolare di pasta sfoglia
1 uovo

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Preparazione
In una pentola piena d’acqua lessate le patate, una volta cotte tagliatele a dadini infine sminuzzate la caciotta.
Dalla pasta sfoglia ricavate dei cerchi con un diametro di circa 5-7 cm.
Riempite i cerchi di sfoglia con i dadini di patate e la caciotta sminuzzata.
Chiudere i cerchi sigillando bene i bordi e spennellate i panzerottini con l’uovo, infornate a 180° per 15 minuti circa o comunque finchè non saranno belli dorati.
Serviteli ben caldi.
Have a good Happy Hour!
Anna

Vi presento sua maestà la Cookies Cheesecake

La cheesecake, una delle mie torte preferite, delicata, cremosa con una base croccante.
E se aggiungessimo dei dolcissimi cookies nell’impasto ? Detto, fatto; la nostra amica Michela ha creato questa delizia, trasformando una semplice e deliziosa cheesecake in un piacere sublime.
Micky, le nostre papille gustative ti ringraziano !

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Ingrendienti
Per la base
180 grammi di biscotti secchi al cacao tipo Pan di Stelle
100 grammi di burro
Per la crema
500 grammi di formaggio fresco spalmabile (tipo Philadelphia)
200 millilitri di panna fresca liquida
120 grammi di zucchero semolato
100 grammi di cookies al cioccolato
10 grammi di colla di pesce
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o 1 bustina di vanillina)

Preparazione
Iniziamo col preparare la base; mettete i biscotti secchi al cacao nel mixer, sminuzzateli finemente e metteteli in una ciotola. Sciogliete il burro in un pentolino o nel microonde e aggiungetelo lentamente ai biscotti, mescolando per amalgamare bene il tutto. Imburrate una tortiera apribile (diametro 22cm), aggiungere i biscotti sbriciolati nella tortiera e con il dorso di un cucchiaio compattatela bene.
Mettete la tortiera in frigorifero per mezz’ora o in freezer per 15 minuti per far raffreddare la base.
Ed ora prepariamo la crema: mettete il formaggio in una planetaria, aggiungete lo zucchero ed iniziate a lavorare il composto fino ad ottenere una crema morbida. Incorporate l’estratto di vaniglia o, in alternativa, una bustina di vanillina. Nel frattempo fate ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti.
Una volta ammorbidita, strizzatela e scioglietela in due cucchiai di panna calda, fate raffreddare ed aggiungetela alla crema di formaggio, amalgamate il tutto .
Montate a neve ferma il resto della panna con la planetaria ed incorporatela alla crema, mescolandola delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto. Tagliate a cubetti i cookies al cioccolato ed uniteli alla crema, amalgamando bene il tutto.
Versate il composto ottenuto nella tortiera sulla base di biscotto raffreddata, livellate la superficie con il dorso di un cucchiaio e mettete la cheesecake in frigorifero per almeno 4 ore per farla rassodare. Al momento di servire guarnitela con alcuni cubetti di cookies!

Anna & Alessia

Conservazione
La cookies cheesecake si può conservare in frigorifero, coprendola con una pellicola trasparente, per 3-4 giorni.
Può essere congelata, magari dividendola già in porzioni per comodità ed essere scongelata al momento del bisogno

L’alternativa ad un piatto dell’eccellenza meneghina: torta di riso giallo

Il risotto allo zafferano è un tipico primo piatto della cucina meneghina, ormai diffuso in tutta Italia grazie al gusto particolare, alla sua facile preparazione ed al caratteristico colore giallo acceso che gli conferisce un tocco di eleganza.
Rivisitare piatti di questa importanza è sempre un’impresa, la nostra amica Roberta lo ha fatto e direi che il risultato è davvero eccellente. Ecco la ricetta della sua deliziosa torta di riso giallo.

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Ingredienti per il risotto:
400 grammi Riso Carnaroli
1 bustina di zafferano
1 litro e ½ di brodo di carne
1 Cipolla
Olio extravergine di oliva q.b.
Vino bianco q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
Ingredienti per la torta
250 grammi di prosciutto cotto
200 grammi di parmigiano reggiano
Sottilette q.b.
Preparazione
Un brodo saporito è la base perfetta per ottenere un ottimo risotto; partiremo col prepararne uno rigorosamente di carne. Per farlo basta prendere un bel pezzo di carne da bollito, metterlo a cuocere in abbondante acqua salata con verdure di vario tipo, tra cui patate, carote, sedano, pomodoro e cipolla.
Una volta cotto il pezzo di carne anche il brodo sarà pronto per l’utilizzo.
Passiamo ora al risotto, prendete un ampio tegame con dell’olio, tagliate finemente la cipolla  e mettetela a soffriggere.
Quando la cipolla inizia a dorarsi unite il riso e fatelo tostare per qualche minuto mescolandolo ripetutamente per evitare che attacchi sul fondo, sfumate il riso aggiungendo del vino bianco e continuando a mescolare.
Una volta assorbito il vino proseguire la cottura aggiungendo, ogni volta che si asciuga, il brodo di carne.
A metà cottura sciogliete lo zafferano in un po’ di brodo caldo ed aggiungetelo al riso, mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti al meglio, proseguendo la cottura fino a che il risotto non risulta perfettamente al dente.
Ultimata la cottura togliete la pentola dal fuoco, aggiungete il Parmigiano grattugiato e mescolate per qualche minuto in modo da farlo mantecare.
Ma non lo gusteremo cosi semplicemente, anche se la voglia è tanta, prepariamo la torta di riso della mia amica Roberta.

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Aggiungete al risotto pronto un uovo e 200 grammi di grana grattugiato, mescolate molto bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Passate un po’ di burro in una padella antiaderente, dividete il riso a metà; adagiate nella pentola la prima metà schiacciandola bene, ricoprite il riso con il prosciutto cotto, aggiungete le sottilette, ricoprite il tutto con il restante riso.
Cuocete a fuoco basso per 15 minuti, girando la torta di tanto in tanto.
Impiattate e godevi questa delizia.
Anna &  Alessia

Lo chef Lele ha deciso: stasera seppie ripiene !

Questa sera cappello e grembiule da chef li ha indossati Lele che si è cimentato, per la prima volta, nella preparazione delle seppie ripiene, un secondo piatto di pesce gustoso e abbastanza semplice da preparare; il cui sapore intenso rimanda la memoria alla cucina italiana tradizionale.
Voto al piatto dei giudici di casa (io e Alessia): 10!!!!

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Ingredienti
4 seppie grandi
1 ciuffo di prezzemolo
3 cucchiai di formaggio pecorino
3 cucchiai di pangrattato
1 uovo
1 spicchio di aglio
5 cucchiai di olio d’oliva extra-vergine
Sale q.b.
Pepe q.b.
Preparazione
Preparate aglio e prezzemolo tritandoli bene; pulite con cura le seppie separando le sacche dai tentacoli senza romperle.
Sgusciate l’uovo in una terrina, insaporitelo con sale e pepe e sbattetelo bene; unitevi metà pangrattato e metà pecorino, l’aglio, un po’ di prezzemolo, un cucchiaio d’olio ed amalgamate con cura.
Con l’impasto ottenuto riempite le sacche delle seppie, fate attenzione a non riempirle troppo perché durante la cottura l’impasto si gonfia e potrebbe spaccare la sacca della seppia.
Cucite l’apertura con un filo da cucina.
Mettete le seppie ripiene in una pirofila, irroratele con l’olio rimasto, spolverizzatele con pangrattato, pecorino e prezzemolo mescolati assieme, insaporite con sale e pepe.
Infornate a 170 gradi per circa 30 minuti.
Servite in tavola le seppie ben calde.

Cheers.

Anna & Alessia

Fiore di pan brioche salato

Adoro i dolci ma … non disdegno il salato.

Voglio condividere con voi questo “fiore salato” che è molto bello da vedere, riempie la tavola da solo, ma è anche strabuono; mio marito e mia figlia lo hanno adorato.

Ingredienti

350 gr Farina Manitoba

200 gr Farina di grano tenero tipo 00

250 gr Latte

50 gr Olio extravergine di oliva

5 gr Zucchero

10 gr Sale fino:

1 cubetto di lievito di birra fresco

1 uovo

Per il ripieno:

250 gr Prosciutto cotto o altro salume a piacere

250 gr Asiago o Fontina o Provolone tritati (l’importante che siano formaggi che si sciolgono facilmente).

Procedimento

Sciogliete il lievito nel latte a temperatura ambiente ed unire lo zucchero mescolando fino allo scioglimento completo degli ingredienti.

Versare il latte nella planetaria, aggiungere l’ uovo intero, l’olio, le due farine setacciate ed il sale (in questo ordine) ed impastare il tutto, ad una velocità media con l’attrezzo “K”, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Coprire la ciotola con un canovaccio e lasciar lievitare l’impasto per almeno 1 ora, finchè il composto non raddoppia di volume.

Trascorso il tempo dividere l’impasto in tre parti uguali.

Utilizzando il mattarello stendere la prima parte  su un foglio di carta forno e formare una sfoglia rotonda; farcire la sfoglia con metà dose degli ingredienti del ripieno alternando salumi e formaggio.

Stendere il secondo panetto ottenendo un’altra sfoglia, appoggiandola sulla prima coprendo gli ingredienti del ripieno.

Farcire anche questa seconda sfoglia con il resto degli ingredienti del ripieno, stendere infine anche il terzo panetto di impasto e adagiandolo sulle altre due sfoglie.

Appoggiate una tazzina al centro delle sfoglie, sarà il cuore del vostro fiore.

Partendo dal cerchio ottenuto tagliare la sfoglia ottenendo 16 petali.

Per dar forma ai petali del fiore prendere due fette per volta e girarle due volte su se stesse in senso opposto e verso l’esterno.

Unire tra loro le estremità e rigirandole un po’ sotto il petalo in modo da impedire che possano aprirsi.

Ripetere l’operazione per ogni coppia di fette, a fine lavorazione, si otterrà un fiore con 8 petali.

Trasferire il fiore in una teglia e lasciarlo lievitare altri 40-50 minuti a temperatura ambiente o nel forno spento.

Riscaldare il forno a 200 gradi, nel frattempo spennellare la superficie del fiore con il tuorlo sbattuto.

Cuocere il fiore per 30-35 minuti circa.

Provateci, ci vuole un pò di tempo per prepararlo ma vi assicuro che ne vale la pena.

Come sempre aspetto i vostri commenti e le vostre foto.

Anna & Alessia

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